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La riconciliazione di Lauro

  • Immagine del redattore: Alfonso Calabrese
    Alfonso Calabrese
  • 12 giu 2022
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 6 giu 2024

21,4km; 750md+; traccia; relive; video

Come i più attenti lettori di questo blog sapranno, il giro di 7 giorni orsono e la diaspora dei nostri eroi tra i fitti boschi del Partenio (link), ha determinato nel team un clima di risentimento. Occorreva quindi un nuovo giro dove ritrovare la serenità e rinsaldare la fiducia reciproca .

Già durante la settimana, nella chat ufficiale del gruppo Alfonso, ritenuto il primo responsabile della separazione in quota, aveva cercato di gettare acqua sul fuoco, spiegando le ragioni delle scelte fatte. I "bravi" compagni, invece, che neanche erano presenti sul Partenio, non hanno lesinato commenti volti a riattizzare il livore che in Raimondo si andava sopendo.


Ad ogni modo, alla fine si decide di uscire e di girare sulle vette di Lauro. Saremo su quote basse, ma la scelta sembra, in questo secondo sabato di Giugno, compatibile con la temperatura, leggermente calata dopo il caldo torrido di fine Maggio.

Come primo atto di riconciliazione Alfonso di buon mattino si reca presso l'abitazione di Raimondo ed insieme raggiungono gli amici Francesco e Roberto, che oggi completano la squadra. Il viaggio in macchina sarà l'occasione per i due di chiarie del tutto e voltare pagina.


Ma se il buongiorno si vede dal mattino, non si parte con i migliori auspici. Sia Alfonso che Raimondo trovano nelle rispettive cantine le bici con una gomma a terra. Mentre Alfonso ha la camera d'aria di ricambio, che sostituisce all'arrivo a Lauro, Raimondo si accorge che lo scatolo della sua è ... vuoto. Confidiamo in Roberto, che all'arrivo a Lauro consegna fiero a Raimondo la sua camera d'aria , per poi accorgerci che è di un modello non compatibile con la bici di Raimondo (e neanche con la bici dello stesso Roberto, ndr). Fortunatamente il sempre sistemato Francesco, ultimo ad arrivare a Lauro, ha con se una camera standard e dopo una rapida sostituzione, alle 9.15 siamo pronti a partire.


PS. Comunicazione di servizio per Roberto e Raimondo: "Compratevi una camera d'aria di riserva che alla prossima foratura restate a piedi"


Come da profilo altimetrico, il giro di oggi prevede poco più di 10 chilometri di salita, per circa 800 metri di dislivello, da percorrere tutta di un fiato senza soluzione di continuità. Il primo tratto è arcinoto al team e viene percorso a buon ritmo con qualche sosta foto. Sullo sfondo la vallata dove scorgiamo Domicella, Lauro, Quindici e la A16 (Napoli Bari) che se si insinua tra le vette del Partenio verso Avellino.


Dopo circa 5km, e 11 tornanti, arriviamo al bivio dove inizia lo sterrato. Nel passato infatti abbiamo sempre deciso di procedere verso sud ovest e raggiungere i boschi di nocelle e la cresta della montagna, lasciando la strada in questo punto. Alfonso, però, ferma il gruppo e valuta il contesto: 1) la temperatura supera ora i 25° e non ci sono fonti lungo il percorso; 2) lo stato di forma generale non è al top :Roberto è reduce da uno strappo procuratosi nella semifinale di coppa nel torneo di calcio over x (con x grande); Rimondo non si è ripreso del tutto dal semi svenimento dopo la diaspora sul Partenio e procede lentamente; Alfonso, lui stesso, sembra non al meglio; 3) dalla traccia si scorge un possibile taglio, che ci consentirebbe di arrivare in vetta senza lasciare l'asfalto, quindi in condizioni di grip più agevoli.

Alfonso propone quindi al gruppo di lasciare momentaneamente la traccia, di salire su asfalto e riprendere il percorso lungo la cresta.

Raimondo e tutto il gruppo concordano e quindi si procede su strada in direzione sud. La salita è sempre tosta ma almeno la presa della ruote è salda sull'asfalto.

Dopo 3 km arriviamo ad un nuovo punto molto panoramico ed è la scusa per fermarci e riprendere fiato.

Riprendiamo il nostro percorso e dopo circa 3 km arriviamo finalmente al punto più alto del percorso di oggi. Siamo stanchi ma non stanchissimi.



La decisione di salire su asfalto ha pagato: abbiamo ancora energie per goderci la lunghissima discesa su sterrato sul versante Nord Est, a noi bikers conosciuta come la "Pàmpina". E' un lunghissimo zig-zag, prima su terreno compatto nei boschi di castagne e nocelle e poi su brecciolino e sassi tra vegetazione bassa. Una goduria ! (al minuto 1:15 del video )

Arriviamo indenni a Quindici e poi dopo circa 2km lungo la provinciale nuovamente a Lauro ed alle auto. Tutto è filato liscio. Siamo rimasti costantemente in gruppo, avendo sempre contatto visivo di ogni componente del team. Ogni variazione alla traccia è stata condivisa e accettata da tutti.

Dopo i dissapori su Partenio, non possiamo non denominare il giro di oggi come la Riconciliazione di Lauro.

Complimenti a Francesco per l'ottimo video e le foto dinamiche e ben bilanciate. A Roberto, che nonostante la gamba dolorante a completato il giro quasi sempre in testa ed ai due ritrovati amici Raimondo ed Alfonso.


Alla prossima avventura con il team Bike&Ski.


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