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Delizie di sabbia

  • Immagine del redattore: Alfonso Calabrese
    Alfonso Calabrese
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

11km; 430md+; traccia: relive


Per la sesta escursione del 2026, dopo le estenuanti battaglie tra dirupi e salite spacca-gambe, il team decide per un giro domenicale tranquillo. La location viene scelta da eMario, nel breve sentiero della Valle delle Delizie, ovvero la ripida salita del Vesuvio, nel versante da Ottaviano.



La proposta di Mario sembra allettare, ed oggi il team annovera ben sei atleti: guidati dal già citato Electric Mario abbiamo, l'Atomico Francesco, Peppe di Ottaviano Raimondo, il Direttore Alfonso e il grande ritorno di Ironman Roberto ed Turtle Doc Andrea.

Quando si sale da Ottaviano, è d'obbligo l'immancabile caffè dal bar-risto-pub-macelleria Bifulco. Qui verso le 8.15 alla spicciolata arrivano tutti i bikers di oggi. E' l'occasione per prendere un buon caffè, stavolta offerto da Andrea, fresco 57enne.

Preso il caffè si parte per lo spiazzo all'ingresso della via delle Delizie, quando fermi tutti ecco il primo problema di giornata: la batteria dell'auto di Francesco è a terra. L'auto è parcheggiata in salita ma con le ruote bloccate dal marciapiede. Si decide di provare a farla ripartire con i cavi, che Andrea ha sempre con se.



Nonostante l'altissima qualità dei cavi (si vocifera siano un regalo trovato nella bustina delle patatine San Carlo), l'auto di Francesco non parte. Si opta quindi per la forza bruta. Tutto il team spinge in salita l'auto per poi bloccare il traffico e consentire l'accensione in retromarcia. L'operazione questa volta ha successo e, finalmente, si può partire per raggiungere l'inizio del sentiero.


Montate le bici, regolata la pressione delle gomme, oliate le catene, il team finalmente inizia a pedalare. Il tratto iniziale è duro, anzi durissimo. In meno di 1,8 km i nostri eroi di oggi devono superare quasi 220 metri di dislivello positivo (ovvero il 12,2% medio), su un fondo prima d'asfalto e poi di terra mista a sabbia vulcanica.



La sabbia fa affondare le bici e rende la salita ancor più dura. "Ragazzi, ve l'ho già raccontata quella della sabbia?". E' l'esperto di barzellette Francesco che prova a rendere meno dura la salita. Ad un poco convito "No, non mi sembra" di Peppe di Ottaviano, il nostro atomico parte con il testo che qui riportiamo in modo integrale, certi che la stessa barzelletta verrà poi riproposta da Francesco, come sua abitudine da smemorato, nelle future uscite su fondo sabbioso. "Allora ci sono 2 persone perse da giorni nel deserto. Al risveglio dell'ennesimo giorno nel deserto, la prima dice alla seconda, - Ho due novità una buona e una cattiva -, - Vai con la cattiva -, - La cattiva è che anche oggi mangeremo solo sabbia; - E' la buona ? -; - La buona è che vedi quanta ne abbiamo !!!".


La barzelletta di Francesco non risolleva il morale, e anzi richiama le ira di Giove Pluvio. Inizia a piovigginare. Dopo poco meno di un ora il team arriva al largo Prisco e qui si trattiene qualche minuto per riprendere fiato.



Al solito qui occorre scegliere il programma: Light > trail fino al largo Legalità poi sigle track Panoramico e risalita dalla Matrone; sigle track a scendere al largo legalità e ritorno (tot 10 km); Medium > salita ai Cognoli, poi single track al Largo legalità e rientro (tot 16 km); Heavy > trail fino al largo legalità poi sigle track panoramico, risalita dalla Matrone sino alla biglietteria,; full track della valle dell'inferno; single track lingue di lava sino al largo Legalità e ritorno (21km).

Le soluzioni Medium e Heavy vengono scartate dai muscolari dopo circa 7 nanosecondi e si riparte quindi con il piano Light, verso largo Legalità.



Dopo una breve sosta, si inizia a scendere sul trail Panoramico, che riserva sempre grandi emozioni, nonostante la giornata grigia.



Sulla Matrone bisogna salire e qui Peppe di Ottaviano fruisce della solidarietà di Alfonso prima e Roberto dopo, che gli lasciano le loro e-bike. Andrea e Francesco invece riescono a tenere botta con le sole loro forze. Arrivati all'imbocco del trail e dopo una piccola esitazione (Qui lo scenario è molto cambiato dopo gli ultimi incendi che hanno notevolmente trasformato il paesaggio. ndr) si parte per il trail per tornare al largo Legalità Qui annotiamo una caduta di Francesco che si ferma a pochi millimetri da un ramo appuntito.



Giunti al largo Legalità, si ripercorre il sentiero delle Delizie, stavolta in discesa e dopo poco meno di 10 minuti il team è nuovamente alle auto.


Oggi tutto ok. Nessuna traccia smarrita o burrone da superare. Poco più di dieci chilometri in totale, ma una salita bella tosta ed una discesa finale lunga e appagante.


Alla prossima avventura, con una nuova traccia tutta da scoprire del Direttore e si spera con una ben più esilarante barzelletta dell'Atomico Francesco.



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